Un post su Facebook firmato dalle associazioni locali «Vogliamo difendere i diritti dei nostri giovani» TOMMASO DELLA SANTINA 30 MAGGIO 2019PORTO ERCOLE. Lo stabilimento della ex fabbrica Cirio a Porto Ercole torna a far parlare di sé. Perché dopo un primo ricorso al Tar ce ne sarebbe un altro, indirizzato al Presidente della Repubblica. E in attesa della conferma, è comparsa su una pagina Facebook una presa di posizione in cui, a prescindere dal numero dei ricorsi e dal loro contenuto, viene sollecitato un dialogo tra le parti. Il lungo post è firmato dal Coordinamento delle associazioni di Porto Ercole.. Comitato Pirati, Comitato del Palio, Progetto Porto Ercole, Pro loco, Diportisti, Hercoletto, Comitato per il Presepe, associazione Cacciatori e associazione Percorso donne sono contrari ad ulteriori ostacoli verso quello che individuano come un possibile sviluppo della zona e che sarebbero stati posti da alcuni condomini: «A Porto Ercole – vi si legge tra l’altro – sembra che ci siano alcuni ospiti del nostro paese a volerci allontanare dai frutti (investimenti, occupazione, lavoro) che possono essere messi a disposizione, specialmente per i nostri giovani». Il post fa poi riferimento a questo secondo ricorso e stigmatizza il comportamento dei firmatari, ritenendoli non parte «della nostra comunità nelle vostre rappresentazioni dei fatti che non corrispondono in alcuna maniera alla realtà».

Qualora questo secondo ricorso dovesse andare avanti, il Coordinamento annuncia un’azione forte a difesa «dei diritti delle nostre nuove generazioni. Lo farà ad iniziare dal Coordinamento delle associazioni, che con serietà e responsabilità si sta interessando e metterà in campo tutte le iniziative legittime e possibili a sostegno della fattibilità del progetto. Chiediamo a tutti i paesani il sostegno e la collaborazione all’impegno ed al lavoro del Coordinamento».

https://iltirreno.gelocal.it/grosseto/cronaca/2019/05/30/news/ex-cirio-no-ai-ricorsi-il-coordinamento-sollecita-un-accordo-1.33090498